SOFFERENZA DEL PIANETA
Benda sugli occhi emigrati
sull’altare del troppo morire
d’anfratti.
Forte baccano di sponde
alienate dall’affondo
in memoria di mancata saggezza.
Batticuore rumoroso
di viscere terrene vacillanti
oltre carezze di bambagia.
Azzardi trafugati a mielati
alveari nel volo obliquo
d’api discordi su elìcriso pallido.
@ Silvia De Angelis
Cara Silvia, che potente, che toccante; un requiem per la saggezza perduta.
RispondiEliminaUn abbraccio, buonanotte.
da facebook :
RispondiEliminaVincent Catania
Bravissima
Flavio Almerighi
Lasceremo un mondo peggiore di quello che abbiamo ricevuto, bellissima poesia che fa pensare
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaEl planeta va de mal a peor.
RispondiEliminaNo tenemos perdón.
Saludos.
Immagini vive e toccanti. Buona giornata.
RispondiEliminaQue ese corazón lata con fuerza
RispondiEliminaFeliz fin de semana 😘
We are doomed as a planet and also as a society.
RispondiEliminaEleonora
RispondiEliminaUn tema importante affrontato in bella poesia