INCANTAMENTO
Suono d’un vinile percepito nel tempo della nebbia. Intiepidisce una patina d’ascolto nel muschio d’una realtĆ sibillina. Giochi d’angolo pacati della durata stanca smussano l’entitĆ del vero intorpidito da colori impropri in quel respiro d’ossigeno leggero. Cicalecci soffusi a margine d’un equatore esalano aritmie lontane nella sintonia connessa al nucleo del pensiero smarrito in un menù fuori tempo epifania d’incantamento… @Silvia De Angelis