CIOTTOLI
Camminare su selciato amorfo, attenuando lo schiocco di un passo vacante su pensieri in migrazione. Ancoraggio insistente di un’accusa riemersa dal rumore di un lago antico, nei ciottoli gettati a forza. Dormienti sul fondo, nel solco che ritorna, idealizzano una cronaca che cigola, anzi, si accartoccia in silenzio su cardini emaciati della pelle. @Silvia De Angelis