MENTE DORMIENTE
Fluttua su sintonie distorte in un flash di Polaroid, agganciando scivolosi agguati la mente dormiente. Ravanando tra immagini fallaci, alimenta spettri e surrogati oscuri in un contesto fuori argine. E come l’autunno che cade e rabbuia i viali, incede un complice “non stare”, che in una sorgente lucida negli occhi, spinta dal soffio di chi c’ĆØ sempre, lascerĆ riemergere l’azzurro… @Silvia De Angelis