SOLO UN THEREMIN
Nello spiraglio di parole lontane viene meno la vena d’artista, logoro d’un credo che non replica miscele d’illusioni. Fontanelle di sillabe essiccate nel taccuino scarno, ove strappi d’organza cedono a ventagli logori nella stagione del non poema. Nell’arido mazzo di poemi lontani cede lo sguardo, violato da un’arida ribalta di suoni, in cui solo un theremin sognerebbe armonia. @Silvia De Angelis