IDENTITA' DEL GIORNO
Solitudine e sospetto marciano solidali nella metropoli spodestata d’un mito ovattato. Volti distratti e assenti si muovono in un clima d’indifferenza inchinando passi a itinerari senza meta. Lo scroscio monotono di fontane nel buio slega polsi di respiri, mentre cani randagi acquisiscono miseri sorsi d’acqua fuggendo fra cicche e siringhe. Interrompe la nenia l’estro di gatte piangenti e il mugolio d’un cantautore pazzo strafatto di fumo. Amplessi d’amore inusuali abbracciano sogni e cercano di coprire lacrime non dette. Buriane di luna nel pensiero ubriaco di nuova vita ispirano momenti d’incerta voce prima che un filo d’alba canti un ritornello sulla dubbia identità del giorno… @Silvia De Angelis