INFINITARE
Bisbiglia scarne sillabe sul divario d’un presente malsano. Alla mercé d’indifferenti ribalta un vero disperato, intinto in sorriso smunto nel taccuino d’un ruvido trapassato. Rima pensieri nel caos randagio, sfogliando spiragli d’un letargo immenso, ove infinitare oltre un credo ammainato. @Silvia De Angelis