VERSO MAGICO DELL'AMORE
Nel mormorio di luci affievolite sul morire del giorno le mani stanche nel lieve volteggio di polsi sfumano l’entità del vuoto. Un vuoto abbarbicato a trame di silenzio che non ha didascalie, solo lascia trapelare grumi inascoltati d’un vociare insito su scena della vita. Seduce la teatralità di quell’impronta esuberante cui l’anima non ha saputo negare la parte migliore di sé quella vulnerabile e recondita sempre in bilico sull’ asse d’orizzonte pronta a dar sagoma perfetta a saggi d’immaturità avvenenti solo per cogliere il verso magico dell’amore @Silvia De Angelis