RIMOZIONE
Scorci e planimetrie lontane smorzate dalla mente vibrano su pianale estraneo all’oggi. Confluenze dolorose sulla memoria della lingua divengono pura rimozione disciolta nell’ovvietĆ d’una sorellanza con il rintocco d’una sera nitida. Forse appaiata sul fruscio d’un vento labile accovacciato di traverso sull’alluce di luna si fa complice d’un insolito menù con storie d’altri cieli e altre stelle… @Silvia De Angelis