SERA NEL VERDE
Affaccio di chiome verdi in un’ estensione multiforme. Fruscii d’arbusti a combaciare clorofille nel buio cadenzato di stelle. Ladro d’essenze si inclina il vento sullo strapiombo di minuscole foglie modellate a iosa come sontuoso origami. Congestione di suoni nel silenzio che solleva cicatrici dal manto di nebbia abito casuale da scomode allusioni scandite nello scorcio da virgole sonore d’uccelli. @Silvia De Angelis