SOGNI D'ALBERI
Garza umorale filtra l’eccesso d’un sole loquace nella calura soffocante. Un menù rigato d’azzurro lambisce scene di mare, palco d’un sentore sonoro stemperato da schiume avvolgenti. Immedesimarsi nell’apoteosi di un canone simbolico della natura accarezzerĆ il tempo aperto a nuovi sussurri, ove davanzali d’ali rincorreranno inediti sogni d’alberi. @Silvia De Angelis