MARGINE DI VERTIGINE
Compartimenti di nubi sparse nell’andare di giorni vestiti di terra e legno. Enigmi sul quasi precipizio tra quel che vedi e ciò che ignori nel vanto d’un cenno qualsiasi che apra un vortice inesplorato. Allora senza indugio una vertigine viola la distesa dei sensi lasciando margine a sperimentare nuove visioni. Un realismo ideologico accende inedite amenitĆ su clamore d’un nuovo germoglio acceso verso lo stupore della luce @Silvia De Angelis