L'ECO DEL RASPO
Si infiltrano tra brecciole indurite dal tempo minuscole foglie soffiate da un’eco flebile, avvenente come il mare d’inverno. Un’armonia d’aranciati si fa forte nel gioco autunnale portatore di recite d’uve nel raspo inverdito di nuovo. Qualche esito di malinconia fugge nell’emblema del giorno dal crepuscolo breve attorcigliato all’accadere di sommosse interiori ancorate su sintonie migranti in controluce. Un allusivo vagheggio alla rarefazione della luce allunga le ombre e rende sottili i sibili estivi soffusi in una sfumata linea temporale sospesa nell’abisso del pensiero @Silvia De Angelis Panunzi Simonetta · Questo tempo... Sospeso d'autunno! Sempre profonda e incisiva la tua Poetica! Bravissima Poetess Buona giornata Silvia Flavio Almerighi · Il tempo mette a nudo la nuova stagione, i tuoi versi sono notevoli. Buona giornata Vincent Catania · Bravissima complimenti Mercedes Ruzafa · Rispondi Nascondi Francesco Magnano ...