MISTICO E INCONSUETO
Spigolare col pensiero, superando le cime degli ulivi e il mormorio del vento, approdando a salite di mente. Nasce un oltre fuori dal logico, un che di mistico e inconsueto. In sordina apre visualitĆ senza argini, ove l’intelletto si dissolve tra indizi di passate intemperie e veritĆ che non chiedono nome. Si sedimentano oblique inclinazioni nell’assaggio d’un mare amniotico, ove scandire bocche d’un istinto sapiente, che suggerisca strategia al bioritmo, mentre il fiato si mescola al mistero. @Silvia De Angelis