Prevedibile irruenza
anche nel solco di morbida bambagia.
Muove piccole scene d’incertezza
nel desiderio
di uno scettro forse mancante
dal vociare della propria analisi.
Pregno di batticuore,
bandendo situazioni non consone
alla gestione della disfatta,
poggia l’ostacolo
sull’attaccapanni.
@Silvia De Angelis
Meraviglioso pensiero. Dubbi, desideri e piccole sconfitte quotidiane diventano fardelli, e l'attaccapanni funziona come un simbolo potente; lì si appende cio che appesantisce, cio che infastidisce. E un piccolo rituale di liberazione, mindfullness vestito di poesia!
RispondiEliminaBrava, amica. Bacione
I tuoi commenti sono azzeccati e bellissimi, ti ringrazio di cuore
EliminaI was gonna say the same, what a wonderful analysis of the poem from Hada
EliminaPrego, cari amici!
EliminaFlavio Almerighi
RispondiEliminaQuel "alla gestione della disfatta" è un verso geniale su cui si potrebbe fondare un'intera raccolta di poesie. Buongiorno Silvia
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaBuongiorno Silvia. Sempre interessante leggere le tue metafore colme di mistero e possibili nterpretazioni. Un saluto e un abbraccio.
RispondiEliminaDesterrar situaciones inapropiadas... hace muchos años que lo hago.
RispondiEliminaSaludos.
Hay cargas pesadas que ni un perchero es suficiente para reparar ese cansancio, aunque sí un buen paso para solucionarlo.
RispondiEliminaFuerte abrazo, buen miércoles.
Sublime la metafora dell'attaccapanni. Buona giornata.
RispondiEliminaA veces es difícil sobrellevar la realidad, nos cansa,nos agota!
RispondiEliminaTú lo dices de una forma impecable!
Un saludo
Ha ragione Flavio, la "gestione della disfatta", voragine di riflessione..
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