V I O L A

 



Viola fra creta e seta,
lontana gestualità del rosso.

Tuffata in amniotiche acque,
nel nettare errante cerca
luce d’angoli caldi
sul bavero amico.

Nel monosillabo svuotato
lascia cadere spine di pioggia,
fragilità d’un battito esasperante,
seducente afflato.

Inquietudine e suggestione
scivolano sulla bocca del giorno,
nel vibrato d’una foglia emaciata
in corsa verso l’oltre.

@Silvia De Angelis 

Commenti

  1. Che bella poesia, Silvi. C'e una delicata tensione tra fragilita e desiderio, come se ogni immagine cercasse di aprire una strada verso l'inafferrabile e finisse per precipitarsi verso quell oltre che percepiamo ma che non raggiungiamo mai completamente.
    Eccellente, mi e piaciuta tantissimo!

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  2. da facebook :
    Vincent Catania
    Bravissima

    Flavio Almerighi
    E' un brano di poesia molto bello e suggestivo, dai colori ai monosillabi è pervaso di discreta sensualità, buongiorno

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  3. Panunzi Simonetta
    Bellissima ✍️📖

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  4. Tus poemas son de leerlos y releerlos.
    Cada verso tiene vida propia.

    Saludos.

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  5. They slide on the mouth of the day...

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  6. Un bonito por donde la sensibilidad florece en tus palabras.
    Un bonito fin de semana 😘

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  7. Maria Virginia Romano
    Brava🌹

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  8. Carmelo Salvaggio
    Suggestivo autunno 👏👏👏❤️💐

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  9. Graziella Covelli
    Bellissima

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