MISOFONIA (intolleranza ad alcuni suoni)
Cadenza d’un’impressione arcana
nel dedalo surreale oltre il silenzio.
Sciabordio di scorie titillanti
sgualcisce la soglia del sentire
nel ventaglio acustico
che stropiccia il limite uditivo.
Raro lo strascico d’avorio
intorpidisce il mormorio ondivago
di un suono inquieto,
ove s’annidi un’ombra piccola
scalpitante fuori dall’abaco di luna.
@Silvia De Angelis
Bello poema. Te mando un beso.
RispondiEliminaOlá, amiga Silvia, gostei muito de ler esse seu
RispondiEliminasingular poema, de grande beleza!
Meus votos de uma excelente semana na sua
bela Itália.
Meu abraço daqui do sul do Brasil.
Oh, questo e un modo ultra sofisticato per parlare della mia misofonia jejeje! Eccellente, come sempre cara Silvi!
RispondiEliminaFlavio Almerighi
RispondiEliminaNon sapevo esistesse qualcosa simile, sì qualcuno non sopporta certi rumori tipo gessetto sulla lavagna, ma non pensavo si trattasse di un vero e proprio disturbo. In ogni modo sei bravissima, buongiorno
ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaThe wavering murmur of a restless sound....
RispondiEliminaDebe ser un problema el tener ese problema , pero en tu poema lo haces un poco más llevadero.
RispondiEliminaUn besote grande.
Ela Gentile
RispondiEliminaParticolarmente bella e interessante ... buongiorno Silvia, buon mercoledì 🌹❤️
e speriamo che quel suono dolce riesca ad entrare e a imporsi su quelli disturbanti e affatto accogliente .
RispondiEliminabella, molto piaciuta
baci
eos
Un disturbo poco conosciuto, reso in versi accattivanti.
RispondiEliminaFrancesco Innella
RispondiEliminaIo sono una vittima del suono per gli acufeni
Vincent Catania
RispondiEliminaBrava
Qué originalidad el tema que elegiste para hacer este precioso poema! Incluso hasta de un problema físico, puede extraerse la belleza, como este poema.
RispondiEliminaUn saludo
Fantastico! Sei riuscito a trasformare la misofonia in filosofia in versi!
RispondiEliminaBuona serata!
Sento brusii lontani che rompono il silenzio della notte, celati nell'oscurità come segni inquietanti sotto una luna nascosta a tratti da nubi oscure. Bellissima poesia.
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