SULL'ATTACCAPANNI

 




Prevedibile irruenza
anche nel solco di morbida bambagia.
Muove piccole scene d’incertezza
nel desiderio
di uno scettro forse mancante
dal vociare della propria analisi.
Pregno di batticuore,
bandendo situazioni non consone
alla gestione della disfatta,
poggia l’ostacolo
sull’attaccapanni.

@Silvia De Angelis


Commenti

  1. Meraviglioso pensiero. Dubbi, desideri e piccole sconfitte quotidiane diventano fardelli, e l'attaccapanni funziona come un simbolo potente; lì si appende cio che appesantisce, cio che infastidisce. E un piccolo rituale di liberazione, mindfullness vestito di poesia!
    Brava, amica. Bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I tuoi commenti sono azzeccati e bellissimi, ti ringrazio di cuore

      Elimina
    2. I was gonna say the same, what a wonderful analysis of the poem from Hada

      Elimina
  2. Flavio Almerighi
    Quel "alla gestione della disfatta" è un verso geniale su cui si potrebbe fondare un'intera raccolta di poesie. Buongiorno Silvia

    RispondiElimina
  3. Buongiorno Silvia. Sempre interessante leggere le tue metafore colme di mistero e possibili nterpretazioni. Un saluto e un abbraccio.

    RispondiElimina
  4. Desterrar situaciones inapropiadas... hace muchos años que lo hago.

    Saludos.

    RispondiElimina
  5. Hay cargas pesadas que ni un perchero es suficiente para reparar ese cansancio, aunque sí un buen paso para solucionarlo.
    Fuerte abrazo, buen miércoles.

    RispondiElimina
  6. Sublime la metafora dell'attaccapanni. Buona giornata.

    RispondiElimina
  7. A veces es difícil sobrellevar la realidad, nos cansa,nos agota!
    Tú lo dices de una forma impecable!
    Un saludo

    RispondiElimina
  8. Ha ragione Flavio, la "gestione della disfatta", voragine di riflessione..

    RispondiElimina

Posta un commento

Post più popolari