CIME CHE NON PARLANO

 




Sgranellato ascolto

nella luce circolare del pomeriggio

fuori di sensate logiche

come affresco

nel profondo giaciglio.

 

Sillabe intagliate con l’accetta

nella foschia d’un verde cupo

ove occhi alieni di civetta

sgomentano l’umore.

 

Si mendica una pausa da

quell’insolito copione

in grado di svettare

assurde e irraggiungibili cime

nel clamore d’un valido tacere…

@Silvia De Angelis 

Commenti

  1. Ciao, Silvi! sensoriale e un po' onirica, la luce circolare, la nebbia verde scuro, quel gufo quasi extraterrestre... questa poesia ha un fascino speciale!
    Baci e buona giornata (torno a casa piu tardi ogni giorno, sono sommersa dal lavoro, mamma mia!)
    😘😘😘

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  2. Imma Paradiso
    Bella complimenti, spesso tacere è opportuno

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  3. Flavio Almerighi
    è un continuo muovere passi avanti e poi indietreggiare, così è la vita, ma non ci si arrende e si da il proprio tributo alla creatività che per un momento svetta; brava come sempre, ciao

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  4. Me parece un poema mágico... un poema donde todo es posible.
    Yo ruego por calma, paz, sosiego...

    Saludos.

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  5. Versi speciali come sempre, belli alla lettura. Buona giornata, Silvia.

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  6. Vincent Catania
    Bravissima

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