LA BOTTEGA INVISIBILE
Un’autentica ritualità
nella bottega invisibile,
appesa all’androne della mia coscienza,
ove estirpare erbacce e accarezzare luce,
monitorando il sempreverde
di sequenze rinomate.
Sul bordo liscio della vulnerabilità
si pone fine al vortice sfilacciato di fermenti,
pago d’attrattiva in un cielo presente,
nel suo divenire o riemergere incerto.
E in questo stare, ovvio,
esfolio miti e sagome di sagre arcane,
fra l’ala e me, nel sangue caldo,
distesa silenziosa come pallida luna,
intercettando il cuore…
@Silvia De Angelis
Commenti
Posta un commento