PREDATORI
Celano l’espressione del volto
nell’assenza d’un pulpito umano.
Vogano nell’oceano d’altre genti
mentre girano sul raggio
d’un cerchio inarrestabile
depredando con l’inganno.
Andatura contromano d’usurpatori
eccedenti nel respiro sordido
d’un sogno astruso.
Logora il senso d’inerzia
d’un immobilismo sprecato
muovendo ambigue pedine
che diano scacco agli ignari
nel tempo d’un dì
prima che annotti.
@Silvia De Angelis
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