UN ABBRACCIO ATTESO

 



Giorni annodati a soffi d’autunno

nelle sequenze di fiotti sbiaditi

e spiriti di fiori rimodellati

a rinsecchiti origami.

 

Ascolto nelle viscere d’avorio

in cui ravvedere una muta sommossa

dedita biasimare il senso d’antiche

cronache.

 

Nell’approdo d’un ascolto silente

si percepisce l’astrazione

a un tema sensibile

che giunga alla misura d’un abbraccio vero

abile staccare ciottoli dai respiri dell’attesa…

@Silvia De Angelis 

 

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