CIOTTOLI
Camminare su selciato amorfo,
attenuando lo schiocco di un passo
vacante su pensieri in migrazione.
Ancoraggio insistente
di un’accusa riemersa
dal rumore di un lago antico,
nei ciottoli gettati a forza.
Dormienti sul fondo,
nel solco che ritorna,
idealizzano una cronaca che cigola,
anzi, si accartoccia in silenzio
su cardini emaciati della pelle.
@Silvia De Angelis
Lindo y melancólico poema. Te mando un beso.
RispondiEliminaEn las arrugas de nuestra piel va quedando la historia de nuestra vida
RispondiEliminaPaz
Isaac
da facebook :
RispondiEliminaFrancesco Magnano ·
BUONGIORNO SILVIA E BUON MARTEDÌ
Vincent Catania ·
Bravaaa
Flavio Almerighi ·
Bella poesia, è importante muoversi specialmente se la strada è irta e faticosa. Buongiorno Silvia
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaAnna Boffa ·
RispondiEliminaBella buongiorno
Hay que huir del pasado.
RispondiEliminaOlvidarlo.
Nada bueno queda allí.
Versi intensi. Buona giornata, Silvia.
RispondiEliminatutto ciò che è "dormiente sul fondo " prima o poi viene a galla in cerca di chiarimento .
RispondiEliminabaci
eos
Molti pensieri accompagnano il nostro cammino costellato da ansie, incertezze e, a volte, rimpianti. L' importante è trovare sempre la forza per andare avanti. Buona giornata a te.
RispondiEliminaOn emaciated hinges of the skin....
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