MARGINE DI VERTIGINE
Compartimenti di nubi sparse
nell’andare di giorni
vestiti di terra e legno.
Enigmi sul quasi precipizio
tra quel che vedi e ciò che ignori
nel vanto d’un cenno qualsiasi
che apra un vortice inesplorato.
Allora senza indugio una vertigine
viola la distesa dei sensi
lasciando margine a sperimentare
nuove visioni.
Un realismo ideologico accende
inedite amenità su clamore
d’un nuovo germoglio
acceso verso lo stupore della luce
@Silvia De Angelis
Esperanzador poema. Te mando un beso
RispondiEliminaCiao Silvi! 💛🌸💛🌸💛🌸💛🌸💛🌸💛🌸 che titolo potente; mi sento come se stessi camminando sull'orlo di un precipizio, e invece della paura, trovo la rivelazione.
RispondiElimina🌸😘😘😘😘😘😘😘🌸😘😘😘😘😘 💙💙💙💙
Ringrazio gli autori de graditi commenti
RispondiEliminada facebook :
RispondiEliminaFlavio Almerighi
Una poesia che accende uno spiraglio vivo di luce, la qualità dei versi è molto buona. Ciao Silvia
Vincent Catania
Bravissima
Lo inesperado es la magia de la vida y la luz la esperanza que nos abriga.
RispondiEliminaBuen viernes.
Compartimos un mismo cielo, aunque no siempre sea en paz, pero disfrutemos de la lectura y de lo que nos relatas.
RispondiEliminaUn beso y un bonito fin de semana 😘
Versi belli, eccelli in bravura. Buongiorno, Silvia.
RispondiEliminaTurned on towards the wonder of light....
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