SORVOLA...
L’arcuarsi d’una parola effimera
trafugata a un saggio
cambia il tema originario
nell’instancabile andare.
Il verso inatteso d’una battuta
sottile e lieve svela
la smania di leggerezza
che smorza il movente greve.
Altrove fugge l’attenzione,
nel mito lontano anni luce,
ove miti riaffiorano
cadenzando osmosi
nel grembo di comete.
Il silenzio del pensiero
ingrandisce il rito magico
d’una sigaretta:
nel fumo sorvola l’immenso…
@Silvia De Angelis
Melancólico poema. Te mando un beso.
RispondiElimina😘🌺
RispondiEliminaCara Silvia, la tua poesia fluttua come fumo che disegna forme nell'aria. Fondendo il piu piccolo con l'infinito, e davvero bellissima. Un bacio grande.
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaRosa Cozzi
RispondiEliminaOggi non riesco a sfogliare il tuo ermetico scritto. Perdonami. Buongiorno cara poetessa.
Flavio Almerighi
RispondiEliminaVolute di fumo suggestive si alzano insieme ai pensieri, molto bella. Ciao Silvia
Antonio Biancolillo
RispondiEliminaBravissima
Hubo un tiempo en que fumaba para pensar mejor o eso tenía yo automatizado.
RispondiEliminaEs como si encender el cigarrillo me permitía concentrarme mejor.
Saludos.
Vincent Catania
RispondiEliminaBravissima
In the womb of comets...
RispondiElimina“ il rito magico della sigaretta “ vede ingrandito dalle parole e dal pensiero di chi ha vissuto molto tempo fa…quindi alleggerisce , in un certo senso , la pesantezza di situazioni che possono degenerare in una tristezza deleteria…uno pensa che è un fatto comune e tutto “svapora” col fumo della sigaretta che porta via la malinconia .
RispondiEliminaBaci
eos
Ese humo efímero que quema algo más que lo que va dentro de él...la vida
RispondiEliminaUn beso y un abrazo, feliz fin de semana 😘
Suggestiva e musicale, molto brava. Buon we, Silvia.
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