TRA LE MANI
Garza leggiadra su palpito,
spartito su sillabe amare
nel borgo oscurato dal dogma della vita.
Irriverenti storie maneggiano
madrigali imperfetti,
tortuoso bersaglio di dolorose cronache.
Un esile pettirosso nell’ilare volo,
indorato dal bemolle d’un gorgheggio,
snoda un surreale consenso
a stemperare lumi,
smorzando tentenni d’abbagli
nel viso tra le mani…
@Silvia De Angelis
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