INTERCAPEDINE
Sorellanza di cure assoggetta il corpo
al litigio d’un male che sfinisce le sberle.
Essenze salmastre violano l’equivoco
d’un irriverente clandestino
annidato nella carne
portatore d’anatema di morte.
Eppure alluci forti percorrono ancora lunghi binari
seppure al debutto d’un fragile passo
voglioso d’accendere il possibile
tra cicatrici invisibili
nell’intercapedine dell’assenza
@Silvia De Angelis
Flavio Almerighi
RispondiEliminaa volte ci si specchia nella malinconia che sa creare, buongiorno Silvia
Alzira Canuto
RispondiEliminaA te un sguardo gioioso e soddisfazioni per gioire!....
Estamos condenados.
RispondiEliminaAl declive y a la desaparición.
Ni la poesía puede salvarnos.
Saludos.
O caminho é muitas vezes salgado e agreste, mas há que caminhar.
RispondiEliminaExcelente poema.
Boa semana.
Saudações poéticas.
Una muy feliz semana 😘😘
RispondiEliminaBearer of the death anathema.....
RispondiEliminaRingrazio gli autori de graditi commenti
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