INTERCAPEDINE


 

Sorellanza di cure assoggetta il corpo

al litigio d’un male che sfinisce le sberle.

 

Essenze salmastre violano l’equivoco

d’un irriverente clandestino

annidato nella carne

portatore d’anatema di morte.

 

Eppure alluci forti percorrono ancora lunghi binari

seppure al debutto d’un fragile passo

voglioso d’accendere il possibile

tra cicatrici invisibili

nell’intercapedine dell’assenza

@Silvia De Angelis

 

Commenti

  1. Flavio Almerighi
    a volte ci si specchia nella malinconia che sa creare, buongiorno Silvia

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  2. Alzira Canuto
    A te un sguardo gioioso e soddisfazioni per gioire!....

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  3. Estamos condenados.
    Al declive y a la desaparición.
    Ni la poesía puede salvarnos.
    Saludos.

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  4. O caminho é muitas vezes salgado e agreste, mas há que caminhar.
    Excelente poema.
    Boa semana.
    Saudações poéticas.

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  5. Bearer of the death anathema.....

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