SORVOLA...
L’arcuarsi d’una parola effimera
trafugata a un saggio
cambia il tema originario
nell’instancabile andare.
Il verso inatteso d’una battuta
sottile e lieve svela
la smania di leggerezza
che smorza il movente greve.
Altrove fugge l’attenzione,
nel mito lontano anni luce,
ove miti riaffiorano
cadenzando osmosi
nel grembo di comete.
Il silenzio del pensiero
ingrandisce il rito magico
d’una sigaretta:
nel fumo sorvola l’immenso…
@Silvia De Angelis
Commenti
Posta un commento