QUELLI CHE...
Schiere srotolate all’indietro
di chi è incline a deludere.
Come manichini dal volto inesistente
vagano su pedana umorale
alla saggezza del vento.
Nell’ingrediente del pensiero
forgiano gelo e distacchi
come frenesia d’un cielo
dedito a luna narcisista,
meta d’un credo egoistico.
Parziali nelle repliche,
agganciano schegge aggressive
orbitanti nel profondo
un collante di fragilità randagia.
@Silvia De Angelis
Melancólico poema. Te mando un beso.
RispondiEliminaE vero, c'e una processione di coscienze vuote, un senso di disillusione molto forte, tutto vibra senza anima.
RispondiEliminaGrande intuizione, brava, Silvia.
Flavio Almerighi
RispondiEliminaCerte persone, nei rapporti umani, sono proprio deludenti. Buongiorno Silvia
Ringrazio gli autori de graditi commenti
RispondiEliminaRosa Cozzi
RispondiEliminaSicuramente persone indifferenti, ignoranti. Buongiorno cara amica.
A veces pienso que he decepcionado a más gente de la que imagino.
RispondiEliminaSaludos.
A glue of stray fragility....
RispondiEliminaUn buen día 😘, y otro gran poema
RispondiEliminaVincent Catania
RispondiEliminaBravissima
Tus versos se ven... Por eso conmueven... y enseñan, amiga.
RispondiEliminaAbrazo admirado una vez más.