ASOLE E SILENZI
Enigmatiche allusioni
nel germoglio d’una previsione
annunciano cieli oscuri.
Asole svuotate
nel gioco elastico e inquieto dell’anima.
Accade uno strappo improvviso
una strana ironia del destino
sottile fiato inquietante
confinato in un refrain che vibra nell’aria
come un l'eco d'un lamento
@Silvia De Angelis
Me despido de este día con mis buenos deseos, felices sueños. Y ecos de un lamento por sonar.
RispondiEliminaMe gusto el poema. Te mando un beso.
RispondiEliminaBello e inquietante, come quei silenzi che parlano piu forte delle parole.
RispondiEliminaTi auguro un meraviglioso giovedi, carissima.
Cielos oscuros... sí, cada vez que miro al futuro.
RispondiEliminaHasta el sol se desentendió.
Saludos.
le sensazioni , come presagi negativi sembrano "svuotarci" e contemporaneamente "riempirci " di inquietudine .
RispondiEliminabella lettura , molto condivisa.
baci
eos
Versi d'impatto, che traspirano inquietudine.
RispondiEliminada facebook :
RispondiEliminaDaniela Patrian
Un sentimento tormentato,forse non chiaro.. buon giovedì Silvia🌹🌹🌹
Flavio Almerighi
Come sempre trovo un testo brillante di ottima scrittura. Buongiorno!
Alzira Canuto
Un eco che revive la storia e se ne va ripetendo dove passa con sguardo silenzioso ma attento. A te che scrivi un abbraccio e si va avanti!...
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminaThe echo of a lament....
RispondiEliminaVincent Catania
RispondiEliminaBrava
Inteligentes versos, que siempre dejan una sensación profunda y de seguir pensando a través de la belleza de la poesía.
RispondiEliminaUn abrazo