VUOTO CHE RESTITUISCE
Gestualità comuni sul piedistallo del giorno,
quasi invisibili agli occhi dei più
affastellati dall’andatura complessa della vita.
Mani che si toccano
come ore che fuggono dal giorno.
Passi che sfiorano
il pavimento
inciampando nella monotonia della routine.
Schiene piegate su vetrine
che non riflettono più sogni.
Molteplici mosse d’individui
alla ricerca d’armonia interiore
senza chiedersi quanta poesia
racchiuda ogni loro azione
come un vuoto che restituisca
una forma perduta
@Silvia De Angelis
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