VULNERABILITA'
Taciturni mormorii
nell’assillo della via
ove deporre vulnerabilità e soliloqui
distanti dalla voce di casa.
Soffoca il sotterfugio della memoria
il suono assillante del tempo
simbolo di immagini
dedite a posture lontane
nel muschio d’una fortuita malinconia.
Sottintende il muscolo
un passo accelerato
come quota di silenzio
in una scommessa d’azzurro
ove l’incerto interpreti
il messaggio smorzato
d’uccelli migratori
@Silvia De Angelis
Commenti
Posta un commento