Avvezzo a incedere memoria
il pensiero viola la regola
nel punto di fuga.
Spigola azioni
surrogato abitudinario
strizzando l’occhio
alla coscienza assente.
Aghi di luce si muovono
smarriti sulla meta ambita
scucendo briciole d’amnesia
@Silvia De Angelis
Lindo poema. Me gusto mucho. Te mando un beso.
RispondiEliminaChe pensiero meraviglioso, Silvi. Ha qualcosa di molto introspettivo ed etereo, come se la memoria camminasse tra luce e ombra, cercando di ricostruirsi. Una poesia piena di profondita e sensibilita.
RispondiEliminaBuondi, carissima.
Mi pensamiento tiene vida propia.
RispondiEliminaIntento dominarlo pero rara vez lo consigo.
Saludos.
Ringrazio gli autori dei graditi commenti
RispondiEliminada facebook :
RispondiEliminaPanunzi Simonetta
Bella
Maria Virginia Romano
A volte ci si allontana, assentandosi da tutto...lasciando i pensieri prendere altre forme...complimenti ✍️👏💗🌹
Flavio Almerighi
Si ricorda, si dimentica, come se la memoria avesse bisogno ogni tanto di fare spazio, brava come sempre. Buongiorno
Vincent Catania
Brava brava
Tony Orlando
Una condizione mentale sospesa tra automatismo e perdita, dove la memoria guida ma anche confonde.
Molto brava.
Buenos días, siempre queremos controlar, y a veces se nos escapa de las manos.
RispondiEliminaFeliz jueves 😘
Profondità di pensiero in ottimi versi. Buona giornata, Silvia.
RispondiEliminaPicking apart crumbs of amnesia....
RispondiEliminaLa mente,diseñada específicamente para pensar, a veces nos tiende trampas y caemos en ellas pensando que es la verdad...
RispondiEliminaPrecioso tu poema!
Un abrazo.
Tal vez es que muchas veces sólo nos alimentamos de esas migajas de ausencia
RispondiEliminaPaz
Isaac