VOLTO SOGNANTE
Nel ritmo invisibile delle ore
lascio emergere quel sempre
complice di stupore magico
mosso dal “il fermo” del respiro.
Fiocchi candidi di neve solleticano
la gestualità del freddo
divenuto interprete d’un
brivido
in cui vivere l’attesa spasmodica
d’un incontro con chi
fa sobbalzare il cuore.
Sillabe estrose s’implementano
nell’odierna cattedrale
volano silenziosi manti di stormi
e pianissimo nella notte oscura
il volto sognante…
@Silvia De Angelis
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