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sabato 18 aprile 2015

DENTRO IL TELEGIORNALE



Smembrano orrori
spalancate fauci
addestrate
nel predare
esiti devastanti
saggiati nella lingua golosa
sipida di cianuro
Infettano di malessere
menti esacerbate
fomentando scempi del profondo
arrampicati sul ciglio scellerato
per dar scacco all’agonia di vita

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati aprile 2015

8 commenti:

  1. Rosa Maria Giorgio Il telegiornale non si può sentire sempre notizie di orrore complimenti per i tuoi versi che rispecchiano una triste realtà .....buongiorno

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  2. Simonetta Simoncini sei magnifica

    Dora Forino Le prime notizie sono al 90% negative, catastrofiche, riguardano morti, attentati, incidenti, cataclismi naturali, litigi, rapine, e chi più ne ha più ne metta.

    -Le notizie di cronaca nera vengono approfondite sin nei minimi particolari mentre quelle positive vengono date molto velocemente

    - Questa tendenza continua da anni ormai

    Io mi sono sempre chiesto: ma il mondo è fatto solo di questo?

    E le belle notizie ,dove sono?

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  3. Grazia Denaro Generalmente si segue a pranzo o a cena, con tutto ciò che si sente, ci va il mangiare per traverso. Specie gli orrori più cruenti. Mai che ci sia una buona notizia che faccia star meglio gl'Italiani, quella proprio non esiste. La cronaca nera è aumentata a dismisura. femminicidi a tutto andare. Pare che non ci sia più niente che faccia risalire la china. Buona giornata Silvia, un abbraccio!

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  4. Le notizie sono sempre devastanti e seguirle fa venire davvero un nodo alla gola...versi di grande realtà
    Un bacio,silvia, Eleonora

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  5. Una descrizione poetica appropriata, di quanto siano
    eccessive le testate giornalistiche, nel riportare eventi molto dolorosi nei notiziari
    Saluti, Marco

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  6. Bisognerebbe tornare ai vecchi tempi, quando a pranzo od a cena ci si riuniva per fare anche due chiacchiere ed i bambini con i loro gridolini riempivano il cuore. C’era tempo dopo per sentire la radio – purtroppo le notizie brutte non mancano mai, ma sicuramente venivano assorbite diversamente e ci guadagnava l’intimità famigliare. E’ vero che la vita cambia, ma questi frugoletti, anche se non ce ne rendiamo conto assorbono e le domande non tarderanno di certo – non sempre siamo pronti a cambiare canale. Berta Biagini

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  7. Rosa Santinelli ciao silvia, pensieri molto veri,fanno riflettere, il telegiornale ormai e' diventato uno stress, sempre notizie negative, alcune notizie non sembrano nemmeno reali tanto sono atroci, ciao grazie buon buon week end a presto rosa.)

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  8. Antonella Bani Carissima Silvia la tua poesia è realtà! Un abbraccio e buona serata..

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