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lunedì 27 febbraio 2017

SLAVINE



Soglie a ritroso
nell’amnesia liquida d’occhi infantili
Persi nell’androne buio
mesciono risonanze
d’un acre tamburellar di voci
mentre non più scondinzola
l’affetto di casa
relegato all’angolo
mendico d’una muta pace
Emette un guaito afono…
Scenari  di case lontane
sulla parvenza d’angeli remoti
sfioriti
 su talento annacquato
 da un rotolare
di slavine
 non disciolte
 precipitate in  obliquo

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati aprile 2016

7 commenti:

  1. Ricordi a ritroso, squarciano amnesie fluttuanti in chiaro-scuro di eventi spiacevoli
    di cui l'anima ricerca pace dal precipitare degli eventi. Versi flessuosi nel loro incedere, scritti e presentati elegantemente. Complimenti poetessa. Un caro saluto ed inizia una serena settimana!

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  2. Rosa Santinelli Stupendi pensieri, cadenzati e malinconici per una situazione di eventi negativi non risolti, che porta all'isolamento. i ricordi affiorano ... ma la solitudine diventa una necessita' per ritrovare un equilibrio, bravissima complimenti, buona giornata.)

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  3. Agnese Giallongo Molto ben scritta la tua lirica come sempre, mi piace leggerti Silvia

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  4. Maria Rosa Cugudda Versi incisivi, elegantemente esposti! un abbraccio.

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  5. Luisa Alessandri Poesia dove rimbombano momenti negativi che l'Anima non è riuscita a risolvere e l'ombra della solitudine forse riuscirà a trovare il bandolo della matassa. Che brava che sei!

    Paola Romani leggerti è immedesimarsi nella poesia,brava!!

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  6. Pensieri colmi di malinconia che toccano l'animo!
    Sempre bello leggerti carissima Silvia!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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  7. Olá Silvia.
    Parabéns pelo belo poema, que tem belos versos, como estes:

    Scenari di case lontane
    sulla parvenza d’angeli remoti
    sfioriti


    Abraços.
    Pedro.

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