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sabato 29 novembre 2014

AL FIGLIO



Sbiadisce
la distanza  agli occhi
ravvicinati da un pulpito irreprensibile
Evoluto
nella supremazia d’amore
fa d’incenso la tua voce
dolcissima
in quell’evasione di nebbia fitta
che superi rumori adolescenziali
 scivolati oltre l’angolo della stanza

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati novembre 2014

12 commenti:

  1. Bellissima e piena di sentimento. Sei bravissima Silvia, il tuo sitle è inconfondibile, inimitabile
    Angela Merletti

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  2. Bellissima!!!
    Giuliana Paleotti

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  3. Ciao Silvia, stupenda dedica, molto emozionante e sentita, i figli so' piezz'e core, li immaginiamo sempre piccoli, ma crescono e seguono la loro via, bellissima, grazie, buon weekend, a presto, rosa
    Rosa Santinelli

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  4. "Fa d'incenso la tua voce dolcissima" è un verso infinitamente poetico e abbraccia tutto il seenso di questa emozionante dedica al figlio.
    Buongiorno cara
    Anna Maria Scamarda

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  5. Bellissima
    Sara Cristofori

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  6. Bellissima...la voce inconfondibile oltre la nebbia è quella dell'amore e del cuore protesi verso loro...i figli
    Anna Rita Gambelli

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  7. Che bei versi, buuongiorno poetessa
    Rita Stanzione

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  8. Versi meravigliosi, da condividere
    Marilena Borioni

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  9. Versi stupendi e coinvolgenti.Una poesia che sa "parlare" di quell'amore che si nutre di sentimenti nei riguardi dei figli. Figli che, un bel giorno, si incamminano nel viale della loro vita. Sensazione che accarezzano l'amore filiale. Descrizione magistrale la tua, cara poetessa Silvia.
    Bravissima come sempre

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  10. Grazie a tutti dei bei commenti, buon pomeriggio e un sorriso,silvia

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  11. Come madre devo dire che prende il cuore questa lettura – parole che ritornano ed alle quali niente si può fare se non accettare il tempo che corre senza sosta. Una legge di vita che spesso ci fa anche soffrire, perché i pensieri non si fermano mai e vanno oltre. Berta Biagini

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  12. Bella e coinvolgente, io non ho figli ma provo i medesimi sentimenti nei confronti di mio nipote che ho cresciuto, e che vedo nella fotografia sopra. Brava Silvia..
    Fiorella Canuto

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