Translate

venerdì 14 febbraio 2014

IN PUNTA D'OCCHI

                                                

Quando il giorno cade nelle dimenticanze
e quell'emozione sottile della penombra
si fa avanti nel disavanzo d'oscurità
sembra agitarsi una penna oltre il silenzio
nell'incaglio d'abissi d'aria
fino al suo celarsi nel totale lutto
e far riemergere
nei passi girovaghi della coscienza
quell'azione sbagliata...
Focalizza lo sguardo
esfoliando corolle notturne di conflitti e sentenze
ove vortici e agonie si compensano
nel plasmare un effetto inaspettato... in punta d'occhi

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati



                
                           



Premio di Poesia Poeti dell'Adda 2013 XVIII Edizione Autrice 4^ classificata con «In punta d’occhi» Silvia De Angelis, Roma. Motivazione della Giuria: «L’emozione e la sua genesi trovano terreno fertile in questa lirica di Silvia De Angelis. La sua visione si spinge “oltre il silenzio” dell’umano vivere, si arena “nell’incaglio d’abissi” sconosciuti, nel nascondimento della quotidiana esistenza, nel celarsi oltre la coscienza. Plasmando parole e “compensando vortici e agonie” tende ad oltrepassare l’orizzonte: sempre “in punta d’occhi”». Massimo Barile
 

8 commenti:

  1. Ritrovare errori e sentenze guardando dentro di sè, in punta d'occhi...stupenda, premio più che meritato! Bravaaaa!

    RispondiElimina
  2. Un vuoto quest’oggi colmato da una dolce sorpresa. Complimentissimi. Berta Biagini

    RispondiElimina
  3. ciao silvia complimenti per la classificazione meritata, bellissima poesia, molto delicata e introspettiva, originalissime sempre le espressioni, tipo "in punta d'occhi", stupenda.) ciao grazie buona giornata e buon week end a presto rosa.

    RispondiElimina
  4. Notevole suggestione in questa bella poesia
    Saluti,Marco

    RispondiElimina
  5. Grazie infinite a tutti delle gradite parole di commento ai versi,buona serata e un abbraccio, silvia

    RispondiElimina
  6. Guardando indietro, a volte, solo da piccoli ricordi, si torna indietro per ragionarci ed arrivare alla conclusione che, quella volta, in quella tale circostanza, si è sbagliato ma ormai non si può più tornare indietro. Bellissimi versi, meritato premio. Un abbraccio e serena serata!
    Grazia Denaro

    RispondiElimina
  7. A volte affiorano ricordi ,quando il giorno lascia il posto alla sera, che si vorrebbero cancellare. Ma il risorgere dell'alba riporta alla realtà. un caro abbraccio

    RispondiElimina
  8. Dolce silvia, meravigliosa lirica, dai versi che brillano di luce a volte e a volte un po' di tristezza. Ma è questa la favola della poesia in se stessa.
    Sei una persona unica, meravigliosa!
    Da notare il tuo cognome, che non è un caso.
    La mia opinione è che tu quando tracci le tue parole nel contempo sono dettate dagli Angeli e ne sei protetta.

    Baci,

    tua Paola

    RispondiElimina