Translate

domenica 15 settembre 2013

IL PASSO SONNAMBULO

                                     
                                                               
                                             
                                        
Una pozione d’immunità
veleggia
sulla placca della coscienza
fragile nel suo peduncolo
non più all’albore di primavera
Lievi nirvane platoniche
sono il pegno d’un cammino oneroso
sigillato nella mozione
d’un sentimento importante
murato nel rantolo
di profonda amarezza
Ha leso non poco
la sofficità del torace
privato d’un richiamo dolcissimo
raggomitolato
nell’essenza dell’aura
rimodellata in disavanzi di freddezza
su cui posare il passo sonnambulo

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati luglio 2013

12 commenti:

  1. ciao Silvia, molto bella questa poesia, bellissimi termini e metafore, forse con l'andare del tempo, le veilleita'e sogni giovanili si trasformano in emozioni inespresse, per paura di soffrire,ci chiudiamo in noi stessi e andiamo avanti come una specie di pilota automatico, senza infamia e senza lode, ciao complimenti buona serata e buona domenica rosa, baci.)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' molto bello vedere, come ogni lettore, dia il suo senso personalizzato alla lirica....grazie Rosa, buona domenica e un abbraccissimo, silvia

      Elimina
  2. Eleganza in ogni tuo verso. Grazia e maestria innate.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono strafelice di leggerti tra queste righe, Angie, buona domenica e un bacione, silvia

      Elimina
  3. Lieve suggestione e toni sensibili in questa tua di oggi..
    Saluti, marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie infinite di esserti soffermato sul mio scrivere, Marco, un saluto, silvia

      Elimina
  4. Bellissima e originale, questa poesia, complimenti Silvia, Eleonora

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti sei di nuovo affacciata sul mio blog...grazie di cuore Eleo, a presto, silvia

      Elimina
  5. Più si va in là con il tempo e più la tranquillità assume tutt’altro sapore seppure guadagnata con difficoltà. Respiro affannoso memore di un passato non lontano si fa forza. Berta Biagini

    RispondiElimina
  6. Molto riflessive le tue intense parole di commento, cara Berta...
    Buon proseguimento di domenica e un abbraccio, silvia

    RispondiElimina
  7. Versi di meravigliosa leggerezza, una soavità che rende palpabile anche il più lontano ricordo. Stupenda!

    RispondiElimina
  8. E' un gran piacere leggerti tra queste righe, cara Donatella...
    Vivi una bella sera, un bacione, silvia

    RispondiElimina