Translate

martedì 14 aprile 2015

NEI DINTORNI DELLA MEMORIA FEMMINILE

                                                                  


Una sensibilità spiccata e una visione oltremodo ampliata del percorso di vita,
sono doti che caratterizzano la personalità femminile,dandole la possibilità, attraverso
anche una genetica fisica di notevole portata, di rendere rilevanti, le mansioni della
memoria, nel suo arco esistenziale.
Un’attenta cura nelle manifestazioni che man mano accadono nel viavai del tempo,
permettono alla donna di focalizzarne, con attenzione, il significato, analizzando ogni
sfumatura che si è resa consona ad un evento e che ne ha corredato la struttura,
rendendola assai eloquente nel messaggio mentale.
L’insieme di quei concetti, strutturati nell’andare delle stagioni, hanno impresso,
nell’intelletto femmineo, transiti essenziali che lascerebbero individuare l’atteggiamento
più razionale da seguire, a seconda dell’impatto che hanno posato, in lei, i ricordi vissuti.
Reminiscenze sfocate, o precise, di avvenimenti che in qualche modo hanno segnato
una tappa nell’immaginoso, rendendola suscettibile alla sua registrazione, e in
quel caso,l’esperienza acquisita, permetta all’indole, d’affrontare il fatto con una dinamica
più positiva e vantaggiosa per l’ego.
L’ego femminile, infatti, è in grado di iscrivere, con particolare cura, i fatti salienti della
vita, soprattutto quelli inerenti la sfera emotiva, assai accentuata, probabilmente perché
compito della donna è di essere,  fra l’altro, una madre attenta alle esigenze più peculiari
della sua prole.
Inoltre ella vive il sentimento d’amore in modo totalitario, carente d’egoismo, per cui nel
suo limbo ideale  questo trasporto di sentimento, spiccato, si articola nelle forme più svariate
e intense.
Anche la depressione, che talvolta, s’impossessa di menti femminili, si può considerare  una
forma di decadimento della memoria, che ha perso la sua verve e la sua vitalità,  mettendo,
così, da parte il ricordo di felici circostanze, che hanno corredato la parabola del vissuto, per
precipitare in una dimensione di buio, nella quale è assai complicato ritrovare uno spiraglio
di luminosità.
Particolare creatività e disinvoltura nello svolgere contemporaneamente più di una mansione
alla volta, rendono assai efficace l’associazione di idee nella donna, sempre pronta a rimettersi in discussione nelle contingenze del momento, che si rifanno, spesso, a ricordanze del passato.
Molte menti femminili sono dotate di ecletticità, virtù di rilievo, nella quale la memoria ha un
ruolo essenziale, per la  sua capacità di dettare, in contemporanea, nozioni variegate, celate nei meandri più segreti del cervello e che permettono all’interessata di sbizzarrirsi in settori artistici,
ma anche in azioni quotidiane, molto diverse tra loro.
Si può rilevare quindi, la peculiarità e gradevolezza nella scrittura delle donne, resa davvero
consideravole per quell’assaggio profondo, di apparenze e simboli, accantonati nella ragione e
arricchiti di quella speciale mimica che sappia donare un effetto imperante al lettore.
Si può citare, ad esempio, a cento anni dalla sua nascita, la scrittrice  e sceneggiatrice Marguerite Dumas, dotata di personalità inquieta, estrosa ed anticonformista, vissuta nel culto della libertà, intinta nella scrittura e arte cinematografica, strettamente connesse tra loro, tanto da identificarsi.
Anche se è difficile comprendere il concetto di mente, perché racchiude in sé una serie infinita
di astrazioni, è più semplice raffermare il pensiero di memoria, perché nella sua crescita permetta
di definire, a linee decise, la sagoma di una personalità e “di più”  tutta al femminile…..

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati  maggio 2014



7 commenti:

  1. Un post profondo e significativo che ho molto apprezzato nella sua bella lettura
    Saluti,Marco

    RispondiElimina
  2. Rosa Santinelli ciao Silvia, articolo molto interessante, complimenti si nasce penso, con un bagaglio di nozioni innate che determineranno il nostro carattere poi si arricchisce continuamente facendo tesoro delle esperienze negative e positive , abbiamo tutta la nostra vita emozionale e vissuta sotto controllo costantemente, un punto di riferimento a cui attingere nelle varie occasoni , questo ci aiuta ad essere noi stesse ad esprimerci, seguendo gli istinti e le nostre passioni oltre che i doveri ,senza limiti, in modo globale, sono certezze per continuare il nostro cammino, ciao grazie buna giornata baci rosa

    Grazia Denaro Nasciamo con un bagaglio di nozioni che ci porta con gli anni a realizzare ed incamerare le situazioni e le nozioni che ci presenta la vita. Certo ogni individuo è fatto a se e magari predilige o è più portato per una cosa o per l'altra, così continuiamo nel percorso della vita. Ciao Silvia!

    RispondiElimina
  3. Grazie dei graditi commenti, buona serata e un abbraccio,silvia

    RispondiElimina
  4. Gabriella Afa Apprezzato

    RispondiElimina
  5. Gabriella Afa : Che bello Silvia condivido tutto in pieno. E' un articolo scritto in modo eccellente e che chiarifica molti aspetti dell'intelletto femminile.

    RispondiElimina
  6. Profonda e significativa lettura!
    Buona giornata carissima Silvia!
    Beatris

    RispondiElimina
  7. Simonetta Simoncini si stipano i pensieri.... un volo di emozioni e tante sfaccettature come cassetti magici

    RispondiElimina