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mercoledì 7 gennaio 2015

SENZA SCOSSE




Dentro intonazioni vere
va tacito il mio pensiero
La smorfia d’incarnato
ammorbidisce
allora
la sagoma adirata
nel pulviscolo annusato
E in quei transiti lontani
vaporose
si fanno
ferraginose impronte
discostate da rotaie stagionate
  un convoglio raffermo e anchilosato
attende un cenno
per la destinazione
priva di curve e scosse nell’umore

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati gennaio 2015


 

6 commenti:

  1. Va tacito il mio pensiero...versi malinconici, profondi, che escono da un cuore sensibile!
    Un abbraccio da Beatris

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  2. Rosa Maria Giorgio Complimenti è sempre un piacere leggerti ,,,,,,,buongiorno carissima!

    Rosa Santinelli ciao Silvia stupenda complmenti, belle metafore significative, meglio pensare appunto, a cose iimportanti che ci diano serenita' e tranquilita', selezionando il piu' possibile, quello che ci stressa, ciao grazie buona giornata a presto rosa, baci

    Agnese Giallongo Una stupenda meravigliosa metafora sempre troppo brava

    Agnese Giallongo Buon giorno carissima

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  3. Renato Fedi eccellente

    Silvia De Angelis Grazie a tutti, buon mercoledì

    Rosy Marinelli Ottima

    Borciu Antonello Buongiorno

    Alessandra Ponticelli Molto bella!

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  4. Marta Molinelli Buongiorno Silvia,è un sogno o un viaggio con la mente dolce senza scossoni che languidamente và !!

    Marilena Borioni eccezionale..

    Enio Orsuni Apprezzata

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  5. Fiorella Canuto Una deliziosa metafora che ci fa pensare ad un viaggio tranquillo privo dei tormenti dell'umore.

    Sara Cristofori un viaggio senza scosse può essere tranquillo o anche monotono... sempre riflessivi i tuoi versi

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  6. Varie interpretazioni in questa poesia – mi piace soffermarmi sul quel convoglio raffermo e anchilosato: mi ha fatto pensare all’uomo nella sua età più matura, quando “attende un cenno “ per quella destinazione che vorremmo arrivasse il più tardi possibile, possibilmente priva di sofferenze. Berta Biagini

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