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venerdì 14 novembre 2014

SUL SUOLO DI NOVEMBRE

                                                                                                   
                                                              


Forse l’odore selvatico d’aria
o quella fragile moina del buio
per far incetta d’un filo di luce
profanano lo scenario di novembre
dimora assidua
di crolli che non fan rumore
Labirinti sottopelle
dal sapore abboccato
rievocano occhi
nel divario d’un silenzio remoto
ancora in vita
sul narrato che fa eco
Si infiocchettano
veli spiegazzati
per manlevare vecchie buriane
ancor ruggenti
nella pochezza d’un fiato labile
striminzito come
un albero scavato nella linfa
da un autunno immotivato

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati novembre 2014

12 commenti:

  1. Il tuo profondo scrivere sempre mi emoziona!
    Un abbraccio da Beatris

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  2. Che bella lirica complimenti
    Agnese Giallongo

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  3. Un moto di tristezza in un immotivato giorno di novembre ben espresso
    nei tuoi originali e bei versi. Buona giornata Silvia

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  4. Grazie del commento Marta Giaccaglia

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  5. Eppure ci trovo, sempre,qualcosa che so. Bella
    Bruno Amore

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  6. Ciao Silvia, pensieri molto profondi ed articolati che descrivono le emozioni visibili o interiori che questo mese ci procura, complimenti, bellissima ciao grazie, baci Rosa, a presto
    Rosa Santinelli

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  7. E nella tua linfa poetica mi immergo, bellissima!
    Paola Romani

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  8. Molto profonda e bellissima. Un Abbraccio
    Nadia Mazzocco

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  9. Molto triste e profonda, eppur veritiera, bellissima, un abbraccio cara Silvia
    Grazia Denaro

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  10. Buongiorno, molto bella e toccante
    Marilena Borioni

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  11. Grazie a tutti dei commenti, buona serata, silvia

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  12. È novembre, riflessioni all'apice soffiano sulle vette da raggiungere, intanto il tempo della vita s'assottiglia nell'alternarsi delle stagioni. Tutto è avvolto in quell'embrione di luce fioca che, all'imbrunire, par stenta a morire, mentre in silenzio crolla il giorno sul selciato. Tristezza e forza ruggente è quell'odore selvatico cosicché si abbandona nell'inerzia autunnale in attesa di un caldo risveglio.Versi meravigliosi dipingono uno stato d'animo immerso nel sonno autunnale.

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