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lunedì 15 settembre 2014

INCOMPRENSIONI

                                           
                                                        


Non sembra sia eccessivamente complicato, nell’epoca che ci ospita, cadere in mere incomprensioni,
fra esseri umani.
I presupposti perché questi equivoci accadano, sono svariate e talvolta siamo talmente “intrappolati”
nel fermento del quotidiano, che non ci rendiamo ne anche conto, di quanto il nostro cervello debba
sopperire a motivazioni di diversa e notevole entità, tanto che, spesso, non ci permettono di soffermarci, con calma e riflessione, su quanto abbiamo carburato, complessivamente, nella mente e quanto stiamo per esprimere con gestualità e parole.
Probabilmente la miriade di incertezze che ormai fanno parte del nostro vivere, ci rende molto  sospettosi e siamo portati, purtroppo, a recepire sempre il lato non buono di una qualsiasi osservazione cui siamo sottoposti.
Quindi accade, che quando una persona si rivolga a noi, con una determinata argomentazione, siamo guardinghi e, dentro noi, si scatenano dubbi su quanto ci viene asserito, travisando, talvolta il vero significato del discorso e obiettando con ragioni oltre misura.
Certamente si creano delle situazioni imbarazzanti, e nonostante i chiarimenti siano raggiungibilissimi, e in breve tempo, le illazioni fuori posto sembrano prendere il sopravvento e difficilmente, da ambo le parti si fanno degli sforzi per ammorbidire la propria posizione….
Già, perché ognuno di noi è portato a rimanere “ossidato” sulle proprie idee, senza rivedere la linea del pensiero? Forse perché così facendo ribadisce la forza della propria personalità e  cerca di dimostrare che le proprie convizioni siano quelle giuste….
Quando si presentino delle interferenze dall’esterno, che cercano di approfondire e modificare l’ottica del problema, i due interlocutori soprassiedono leggermente dalle loro rigide posizioni e si rilassano, ma se ciò non avviene, spesso si creano delle fratture emotive insanabili, fra due individui, inguaribili nel tempo.
L’elasticità della mente è un gran dono intellettuale, e andrebbe coltivata con attenzione e riflessione
perchè nel corso dell’esistenza, se questa dote sia ben allineata coi parametri delle varie situazioni da affrontare, potrebbe dare dei risultati notevoli e far appianare, col sorriso, posizioni, altrimenti irrisolvibili

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati settembre 2014

6 commenti:

  1. Viviamo, a volte, in una totale incomprensione di vita
    Molto interessante questo brano, saluti Marco

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  2. Sempre tanta realtà nelle tue riflessioni...
    Buon lunedì, Elisa

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  3. Mia cara Silvia, le tue argomentazioni sono valide, purtroppo troppo spesso cadiamo in questi tranelli..e non cerchiamo o non vogliamo trovare la chiave per superarli... concordo con la tua riflessione finale...ci vuole elasticità, questa è la chiave....Buon inizio settimana, un abbraccio Stefania

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  4. Saggia riflessione.. . l'incertezza genera dubbi.
    Un abbraccio Silvia
    Grazie dell'amicizia che mi doni con le tue visite gradite.
    Maurizio

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  5. Grazie infinite delle vostre letture e gradite osservazioni
    Buona serata, silvia

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  6. Quanta realtà nel tuo scrivere!
    Un abbraccio e buona giornata da Beatris

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