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giovedì 11 settembre 2014

IL CARMA

                                                    
  Era lì come sempre, in quel rifugio, ove trascorreva parte del suo tempo, ove si trovavano dei gatti randagi, a cui portava qualche scatoletta di latta con del tonno e una ciotola di latte..Quelle bestiole si erano affezionate a lui, che di tanto in tanto, si recava nei pressi di quella discarica abbandonata dalla gente, per riempire la pancia di quei qudrupedi dimenticati dal mondo.
Amedeo era uno strano personaggio, piuttosto solitario e guardingo, nei pensieri pessimistici che gli gironzolavano intorno alla mente, eppure, in alcuni momenti della sua vita, aveva un cuore tenero, inaspettato per uno come lui, che amava far trapelare una personalità da duro.
Di tanto in tanto si soffermava sui bordi d’un lago, dalle acque quasi ferme, per i pochi sussulti del vento e lì, a diretto contatto con la natura, si perdeva con l’immaginoso in sogni e desideri che da sempre covava nel suo dentro e che il più delle volte, per una serie di motivazioni non riusciva a vedere chiaramente.
Quei pensieri si fissavano in lui e la sera prima di addormentarsi, diventavano quasi un’ossessione  a tal punto, che nelle ore notturne era come se vivesse un’altra vita, in una dimensione del tutto nuova, in cui estrapolare una personalità completamente diversa da quella che gli toccava nella realtà…
Infatti Amedeo sognava di essere una famosa  pattinatrice su ghiaccio e di piroettare con grazia sulle piste gelate più famose del mondo, insieme a un compagno, Ilario, anche lui abilissimo sui pattini, a tal punto che insieme, erano sul podio di importanti gare olimpioniche.
In coppia i due campioni attraversavano buona parte del globo, esibendosi in performance di notevole spessore e bravura, e la loro complicità nella danza, pian piano aveva avuto anche un risvolto sentimentale nella vita.
Al mattino Amedeo era quasi euforico per quanto gli sembrava di aver realmente vissuto nelle ore precedenti e si soffermava profondamente  col pensiero su quella realtà notturna che trovava assai affascinante.
Ed è in un giorno qualsiasi che il nostro personaggio, prima di recarsi, come sempre alla discarica, in un flash improvviso intravede, lungo la strada, un tipo che sembra proprio Ilario.
Amedeo è impressionato da quell’inaspettato, quanto incredibile incontro, e senza perdersi d’animo fa in modo di avvicinarsi all’uomo.
Quest’ultimo non sembra affatto meravigliato di vedere Amedeo e lo saluta, come se si fossero conosciuti da sempre…Amedeo, sempre più incredulo, fa una serie di domande all’amico, che con fare intrigante fa presente che, anche se è stato faticoso intromettersi nei sogni del compagno, è riuscito a conoscerlo e a far breccia nel suo cuore, visto che il carma della vita aveva programmato una storia “calda” per loro due

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati aprile 2014

2 commenti:

  1. Bello, mia cara Silvia, letto con vero piacere..spero di poterti ancora rivisitare in questa veste insolita. Ti lascio un abbraccio, passa una buona giornata, Stefania

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    1. Grazie Stefania, per il gradito commento...
      Buon fine settimana e un abbraccio,silvia

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