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martedì 25 febbraio 2014

NOTTE INSONNE

                                              


S’assommano
nei gemiti d’inchiostro
quegli attriti sillabati
che tendono la fune
nell’antro in collisione
con ciuffi d'arcobaleno
E nel giaciglio reso gelido
da enigmi attorcigliati
si rimodella un dolce squarcio
che smerigli informi inclinature
lasciando alla deriva
il guado indemoniato

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati gennaio 2014

7 commenti:

  1. Bellissimo "quel guado indemoniato" in una serie di versi molto originali
    Saluti,Marco

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  2. ciao Silvia, molto verosimili e bellissimi questi versi che descrivono le notti travagliate, complimenti, piace anche a me la chiusa finale, molto suggestiva, ciao grazie buona giornata a presto rosa.) baci

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  3. Qualche apertura, per alleggerire le ombrosità d'una notte inquieta
    Bellissima poesia, un abbraccio, cara Silvia, Elisa

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  4. Versi molto belli Silvia,complimenti.

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  5. Ringrazio tutti delle letture e delle gradite osservazioni.
    Buona serata e un caro saluto,silvia

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  6. Una notte un po' travagliata da pensieri negativi, ma per fortuna nella chiusa si vede "uno squarcio" che apre uno spiraglio che dà sollievo. Bei versi cara Silvia un grande abbraccio!
    Grazia Denaro

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  7. Purtroppo i momenti negativi sono all’ordine del giorno – l’importante è saper trovare un attimo per rilassarci cercando di ritrovare quella serenità perduta – tutto ha una fine, basta saper aspettare. Come si suol dire “più nero di così non può venire”. Berta Biagini

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