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giovedì 9 gennaio 2014

IL GHETTO INFURIATO

                                                  

E' nelle trame del dissenso
che vestono di nero
gli argini della coscienza
in quel mesto dischiudere
i ventagli delle pupille
sensibilizzate da un lampo inaspettato...

Anche un uomo nel cruento rimbalzo della sorte
può piangere
in quell'amaro retrogusto
che insinua morbide labbra
fino a soffocare il ghetto infuriato

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati marzo 2011

9 commenti:

  1. Momenti oscuri della vita, in cui la fragilità prende il sopravvento
    Saluti,Marco

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  2. ciao Slvia, bellissima descrizione del rovescio della medaglia, dove tutto non e' piu' cosi' scontato inducendoci alla sofferenza, complimenti molto profonda, ciao baci rosa a presto buona giornata.)

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  3. Versi che prendono... il cuore e la mente!
    Buona giornata da beatris

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  4. Spunti di grande realtà in questa tua bella poesia, un abbraccio, Elisa

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  5. Versi molto belli e coinvolgenti..una lirica tra le più apprezzate, ti lascio i miei saluti e i miei complimenti.
    Passa una buona serata, Stefania

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  6. Grazie a tutti delle gradite osservazioni, un caro saluto, silvia

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  7. Un dissenso che accomuna gli emarginati...Profonda e affascinante lirica! Bravissima Silvia.

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  8. Dispiaceri che accomunano coloro che sono vessati ed emarginati, versi molto belli e toccanti. Un abbraccio cara Silvia!
    Grazia Denaro

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  9. Versi molto profondi, nei quali l'autrice fa emergere una realtà esistente, che tocca la sua sensibilità d'animo.
    Apprezzo il tuo poetare.
    Grazie per la tua presenza
    Buon Anno
    Rakel
    Rakel

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