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sabato 4 maggio 2013

SVUOTANDO CASA

                              


Quando si deve svuotare l’appartamento dei propri genitori, ci si arma di pazienza e di “cura particolare” per non lasciar sfuggire l’attenzione su qualche monumento del passato, che possa racchiudere rare sfumature e tracce  indimenticabili di stagioni andate…quelle vissute insieme ai propri cari, o pregnate di momenti indelebili nella costruzione della personalità.
Il mobilio vissuto e anticato, nel legno sbiadito, non nasconde le tracce del tempo e gli oggetti consapevoli di legami passati, mantengono un fascino esclusivo, che trapela silenzioso, nello sguardo ammansito da antiche parole …riaffiorano immancabilmente, come un eco di sottofondo d’un Natale gelido, scaldato dalla presenza paterna, indaffaratissima nell’addobbare elegantemente l’abete dell’occasione. Era quasi un rito ornare l’albero e porre una peculiare attenzione alla cura degli addobbi  fragili e coloratissimi.
Quello sguardo attento e penetrante non si dimentica, severo al tempo stesso, nell’osservare i mei movimenti collaborativi, nella stesura d’un momento festaiolo, da vivere in un’atmosfera di gran calore.
La stanza da lavoro di mia madre, ove soleva trascorrere svariati momenti della giornata sembra ancora far trapelare l’odore della sua persona, così dolce e inconfondibile…in un angolo ha conservato la mia bambola preferita. Sciarpe di lana variopinte e maglioni, che pazientemente ha sferruzzato, giacciono da una parte, insieme alle sue poesie in lingua francese e a tante carabattole inutili, che da solerte conservatrice ha messo da parte.
L’attenzione, ora,  si sposta su un malloppo sostanzioso….contiene foto  ingiallite  in bianco e nero, ove s’intrecciano momenti importanti di vita, condivisi da una famiglia agli albori, piena di aspettative per il futuro; evolveranno con una rapidità incredibile, segnando di eventi fondamentali il tracciato di ogni componente il  nucleo……ognuno si dirigerà per quella strada bianca, che ha scelto con le certezze di un’escalation positiva, su cui fissare punti di riferimento, che rappresenteranno il fulcro di azioni conseguenti l’un l’altra.
Quanti oggetti significativi….ciascuno fa rivivere flash racchiusi nei pertugi della mente, sempre pronta a riproporli negli attimi più impensati; si rivaluta  la dolcezza e il calore umano che solo la famiglia è in grado di trasmettere con un trasporto emotivo senza eguali.
La coscienza trasvola l’attimo e si dirige in una dimensione lontana, oltre il respiro…si sente quasi osservata e accarezzata da un alito di calore…ma forse è soltanto suggestione….oppure angeli cari sfiorano quegli unici attimi d’assonanze e di vissuto sfiorito….una lacrima di commozione, inevitabile, fa si che si riaffaccino  alla mente intense immagini sfocate di eventi rilevanti …col loro contributo fanno si che persone fondamentali siano sempre presenti nel nostro profondo, donandoci il loro apporto affettivo, ogni qual qual volta ne avessimo bisogno

Silvia De Angelis tutti i diritti riservati settembre 2011

10 commenti:

  1. Svuotando casa dei genitori, tutto un mondo visssuto s'affaccia alla nostra mente, i ricordi scorrono lentamente a rallentatore e ci fanno rivivere il nostro vissuto, la nostra infanzia spensierata, il nostro vivere sereno e protetto in quella casa che è stato il nostro nido fino all'età in cui l'abbiamo lasciata, e intanto con gli occhi della mente rivediamo la composizione delle stanze, dei mobili, il comportamento ed il vivere dei nostri genitori, le loro care abitudini, e la nostalgia ci assale per quel tempo bello, che, forse in quei momenti non abbiamo saputo apprezzare appieno per la smania di crescere, di voler diventare adulti senza renderci conto che quel tempo non sarebbe più tornato. Eravamo proiettati sempre per l'andare avanti, e, spesso quell'ansia di correre non ci ha fatto apprezzare ed assorbire quel presente che presto sarebbe diventato futuro. Delle riflessioni che ho molto appreszzato cara Silvia, forse perché anch'io tendo spesso a ritornare spesso sul passato e molte cose sono rimaste impresse nella mente come segno indelebile: sarà forse il mio segno zodiagale che mi porta spesso a ripercorrere le vie del passato oltre, normalmente, a vivere il mio presente.
    Ti auguro una serena e luminosa giornata e ti abbraccio caramente!
    Grazia Denaro

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    1. Sensazioni del passato che rapiscono l'anima, per la loro intensità, ricordate anche da te in questo denso e approfondito commento, di cui ti ringrazio tantissimo Grazia.
      Buon sabato e un abbraccissimo, silvia

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  2. Mi ha toccato molto questo scritto, facendomi riflettere su quanto oggi purtroppo avviene – sembra che non si aspetti altro per gettare via tutto, quasi fosse roba che bruciasse. Ma accantoniamo questi pensieri e concentriamoci sul vero valore della vita che non può perire, sempre in noi sarà primavera nel rimuginare quel passato lontano , ma tanto vicino da sentirne il calore sfiorare il nostro corpo. Forte è la solitudine che pervade in quei momenti, rendendoci conto della nostra impotenza verso il tempo che sfugge. Sensazioni indimenticabili in ogni oggetto che fa sentire la propria vita, quasi avessimo timore di sciuparne il tono. Ad oltranza scaturiscono pensieri, ma mi fermo qui. Berta Biagini

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    1. Vicinissima, al mio scrivere Berta, in queste riflessioni dovute, in un'occasione che ci riporta al passato, e alle sue "indimenticabili coccole familiari", che non possiamo dimenticare...
      Grazie per le intense osservazioni, mia cara, ti auguro un colorato fine settimana, silvia

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  3. Grandioso post!
    Leggendo queste tue righe mi hanno riportata indietro nel tempo... Quanta malinconia, quanta nostalgia...
    Momenti indelebili,indimenticabili, impressi nella memoria e ricordarli fa stare bene!
    Buona giornata e un abbraccio da Beatris

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    1. Ho sentito la tua profonda comprensione, nella lettura di questo post, che riavvicina agli affetti più cari, indissolubili nel profondo del nostro cuore...
      Grazie del gradito commento, buon sabato a te e un abbraccio, silvia

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  4. SVUOTARE CASA è SEMPRE UNO STRAPPO SOPRATTUTTO QUANDOè QUELLA DI CHI PIU' HAI AMATO AL MONDO.LA SOLA VERA CONSOLAZIONE è LA INSENSATA CERTEZZA CHE LORO VERRANNO VIA CON TE ERIVIVRANNO IN TANTE ALTRE CASE

    TUTTE QUELLE CHE TU ABITERAI. UN BACIO FRNCESCA

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    1. Straordinarie le tue parole di commento, all'elaborato di oggi,
      che mi hanno emozionato profondamente, per la loro sensibile intensità...
      Un abbraccissimo, mia cara, a presto , silvia

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  5. Queste tue parole mi hanno profondamente toccata. Oggi purtroppo accade molto spesso che "svuotando casa" si getti via tutto come fosse roba vecchia senza alcuna importanza, Mentre invece ogni singolo oggetto racchiude una storia, dei valori... dei sentimenti. Dovremmo sempre conservare almeno una parte delle cose lasciate, tramandarne la storia ai nostri figli. Io ho un vecchio baule di mia nonna, lo apro spesso e tocco quelli che sono per me preziosi oggetti...e ricordo.
    Molto significativo questo post che consiglierei di leggere a tutti.
    Buon pomeriggio cara Silvia

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  6. Mi fa molto piacere, cara Vilma, di essermi avvicinata al tuo cuore, con questo elaborato, redatto in un momento assai particolare di vita...
    Grazie delle sensibili e gradite osservazioni, un abbraccio, silvia

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